Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Unioni Civili

 

Unioni Civili

UNIONI CIVILI

Il 5 giugno 2016 è entrata in vigore nell’ordinamento italiano la legge 20 maggio 2016, n. 76 (pubblicata nella G.U. del 21 maggio 2016 n. 118) sulle unioni civili tra persone delle stesso sesso e le convivenze di fatto. La legge disciplina, da un lato, il legame fra due persone dello stesso sesso, denominato "unione civile" e, dall’altro, la convivenza di fatto tra due persone dello stesso sesso o di sesso diverso.

UNIONI CIVILI

L’Unione civile costituisce una formazione sociale tra persone dello stesso sesso dalla quale deriva una variazione dello stato civile delle parti. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2016 n. 144, vigente dal 29 luglio 2016, ne ha dettato una disciplina transitoria. Da tale data è quindi possibile costituire unioni civili tra persone dello stesso sesso presso i Comuni italiani e, per i cittadini residenti all’estero, presso i Consolati d’Italia.

COSTITUZIONE DI UNIONE CIVILE PRESSO IL CONSOLATO GENERALE DI MARSIGLIA

La costituzione di un'unione civile è possibile anche presso l'Ufficio consolare italiano all'estero competente per il luogo di residenza del cittadino iscritto all'AIRE. Il cittadino italiano iscritto all'AIRE nella circoscrizione di Marsiglia potrà presentare domanda di costituzione, previo appuntamento da chiedere a: statocivile.marsiglia@esteri.it

La procedura prevede due momenti separati: la richiesta di costituzione e la celebrazione dell'unione civile stessa. Unitamente alla costituzione dell'unione civile, gli interessati potranno presentare eventuali accordi relativi al regime patrimoniale dei beni. Le unioni civili costituite presso l’Ufficio consolare italiano sono trascritte negli archivi dello stato civile del Comune di iscrizione AIRE.

TRASCRIZIONE IN ITALIA DI MATRIMONI CON PERSONA DELLO STESSO SESSO CONTRATTI ALL’ESTERO

Le disposizioni contenute nel decreto transitorio prevedono anche la trascrizione in Italia degli atti di matrimonio tra persone dello stesso sesso – delle quali almeno una di cittadinanza italiana – costituite di fronte alle autorità estere. Pertanto, i cittadini italiani che hanno contratto all’estero matrimonio con persona dello stesso sesso, anche prima dell’entrata in vigore della Legge 76/2016, hanno l’obbligo di far pervenire all’ufficio Stato civile del Consolato competente per residenza il relativo atto ai fini della trascrizione in Italia.

Si ricorda che i matrimoni contratti tra persone dello stesso sesso secondo la legge francese sono trascritti in Italia come “unioni civili”.

Per la richiesta di trascrizione inviare per posta:

· estratto plurilingue dell’atto di matrimonio IN ORIGINALE

· copia dei documenti d’identità dei coniugi

· modulo di richiesta trascrizione

TEMPI DI TRATTAZIONE circa tre mesi

CONTATTI statocivile.marsiglia@esteri.it anagrafe.marsiglia@esteri.it

 


353